giovedì 17 aprile 2008

LaTeX

Croce e delizia di tutti quelli che, una volta o l'altra nella vita, dovranno presentare un elaborato dall'aspetto accademico, è da qualche mese che ci sono dentro fino al collo. Da una parte, la possibiltà di presentare un elaborato finale che non ha niente da invidiare alla maggior parte dei testi a stampa, di ambito scientifico e - soprattutto - matematico; dall'altra, una sintassi che - pur non particolarmente elaborata, tende rapidamente a $+\infty$ se si vuole inserire qualche specialità, o semplicemente qualche immagine.

Comunque la spesa vale la candela, come si evince dando un'occhiata a Chapter 1, bozza del primo capitolo della mia tesi (completamente o quasi inaffidabile, dopo che il relatore ne ha rivoluzionato l'impianto). Ora inizia con le varietà complesse. Certo, il listato assume forme patologiche di illeggibilità, specie se il documento occupa è lungo più di qualche pagina; e TeXnix Center, che è l'ambiente che uso su Windows, perde dalla memoria i segnalibri ogni volta che chiudo il file. Lavorando su Linux, anche se ho scoperto che esiste Kyle che ha funzioni analoghe, compilo direttamente da terminale; con ancora meno controllo.

Ad ogni modo, anche se ci metto ore per scrivere quello che a mano prende molto meno tempo (ma non si possono consegnare né relazioni né tesi scritte a mano, credo), non è questo il problema peggiore. Invece...possibile che se compilo un documento su quattro computer diversi solo uno (e, tra l'altro, quello del laboratorio didattico di informatica del dipartimento di fisica, che è aperto ad ogni morte di papa) funziona senza inventarsi strani problemi - tipo che gli eps si comportano come ps, o non si trovano, o se si trovano non vogliono lasciar vedere le didascalie?

Ho, tra l'altro, scoperto da poco che esiste MusiXTeX, un sistema di macro per usare il LaTeX per scrivere spartiti musicali. Ma ho visto un listato, e probabilmente viene più comodo trovare una lastra di zinco e fare un'acquaforte dopo avervi inciso gli spartiti.

3 commenti:

professore ha detto...

Devi aver pazienza, crearti eventualmente le tue macro per le formule che usi di più, poi vedrai che anche scrivere spartiti musicali sarà facile (per questo chiedi a .mau., lui ne ha scritti).

Comunque, esistono pacchetti LaTeX per *tutto*, lucidi, formule chimiche, diagrammi scacchistici...

(LaTeX è un'opera d'arte)

Cassa ha detto...

.mau. è un po' il mio idolo da quando ho scoperto che la versione italiana di babel l'ha fatta lui

professore ha detto...

.mau. ha messo mano un po' dappertutto, forse è ubiquo...