lunedì 21 aprile 2008

Acqua

Domanda che mi coglie sempre quando, come oggi, passando sul ponte di Gorle scopro il Serio in piena, e so che è già qualche giorno che è così. Tutta questa acqua che si riversa impetuosa nella pianura, servirà a qualcosa? Certo che no, perché passerà nell'Adda, indi nel Po, indi al mare, e solo in minima parte si fermerà da noi, o nella nostra bassa dove più tardi servirà. Certo, l'acqua di questi giorni riempirà i bacini montani. Ma giù, dove serve per mantenere le colture di mais - che richiedono una quantità enorme di acqua - tutto passerà senza lasciate traccia. Tutto questo perché nella bassa si rifiutano di costruire i bacini di accumulo, ovvero ampie vasche vicine al corso dei fiumi che vengono, appunto, riempite durante le piene come serbatoio per i periodi di siccità. Ma, sorpresa!, questi bacini portano via spazi agricoli e rovinano l'ecosistema fluviale (che ecosistema sia un campo di agricoltura intensiva, poi); ed a luglio ci chiederanno di aprire le nostre dighe per bagnare i loro campi

3 commenti:

Daniel ha detto...

I bacini forse toglierebbero spazio ai campi, ma potrebbero essere usati per itticoltura se si decidesse di mantenere un livello minimo di acqua per tutto l'anno.
In questa maniera ci sarebbe il ritorno economico per i contadini a monte e l'acqua per quelli a valle. Anche il nostro lago non è nel migliore degli stati, o almeno non lo era l'estate scorsa. Mi sembra avesse raggiunt i minimi storici. Magari quest'anno le cose andranno meglio.

Cristian ++ ha detto...

"Tutta questa acqua che si riversa impetuosa nella pianura, servirà a qualcosa? Certo che no, perché passerà nell'Adda, indi nel Po, indi al mare, e solo in minima parte si fermerà da noi, o nella nostra bassa dove più tardi servirà. Certo, l'acqua di questi giorni riempirà i bacini montani."
D'acchito, leggendo, mi sono concentrato sul quel da noi ed ho pensato: "vedi, oltre ai soldi delle tasse non rimane neppure la nostra acqua da noi!".
Federalismo Idrogeologico!

Cassa ha detto...

Infatti. Le nostre frane ce le teniamo...è giusto che ci rimanga anche l'acqua...