martedì 2 settembre 2008

Nodi

Prima che qualcuno creda che ho qualcosa da fare, è opportuno che legga questa discussione a proposito del problema che più d'ogni altro assilla un uomo vero.

Un adulto medio conosce due, tre tipi di nodi. In realtà, la topologia della cravatta consente di sbizzarrirsi in un numero a tre cifre di nodi diversi - posto che si posseggano cravatte abbastanza lunghe, e soprattutto colletti abbastanza ampi. Fortunatamente, non c'è bisogno di arrivare a tanto, perché gli stessi ad aver studiato questi problemi si sono anche occupati di selezionare ottantacinque nodi gradevoli anche esteticamente.

Come in tutte le scienze esatte, però, il loro contributo principale, e che rimarrà nei secoli, non è la classificazione e l'elenco dei nodi, ma aver creato una notazione universale per i nodi alla cravatta, che permette la portabilità assoluta delle spiegazioni; tutto è spiegato ed elencato nel sito del professor Fink (e cosa se non un matematico poteva essere?), a questo indirizzo. Vengo così a scoprire che il nodo che uso quasi sempre (e che io consideravo una sorta di mezzo-Windsor) è in realtà il nr. 9, che ha in ventura di non avere nessun nome ufficiale.

Ergo, ego te baptizo nodo Casati (e nell'immagine se ne vede la resa).

4 commenti:

Cristian ++ ha detto...

che POST "à la Casati"... pure la frase in latino...

Cassa ha detto...

La frase in latino fa il verso ad un aneddoto a proposito di un prete nel medioevo (le versioni meno politicamente corrette parlano dei prelati del Medioevo) che, non avendo pesce da mangiare il venerdì, ma avendo carne, disse ego te baptizo piscem, dal significato ovvio; rispolverato in tempi abbastanza recenti (qualche anno fa) da SB che lo applicò a sé stesso davanti ad un'allibita assemblea di Confindustria. Giusto perché non sembri farina del mio sacco.

tilde ha detto...

Ri-già.

Ora però voglio anche io battezzare il mio nodo alla cravatta.

\me gelosa

Cristian ++ ha detto...

tilde, tilde... stai usando LaTeX?... no perchè altrimenti ti consiglieri un più preciso (*this).gelosa() o this->gelosa() (da leggersi come "chiamata a gelosa") ;).
Ehehehehe...
Ciao

Cristian

p.s.: {mode crazy=on} e come la mettiamo con il distruttore? {mode crazy=off}